Il sole primaverile riscalda bruscamente davanzali e serre, per cui le robuste piantine di pomodoro di ieri iniziano a seccarsi rapidamente e ad arricciare le foglie. L’errore principale non sta nella mancanza d’acqua, ma nella violazione del microclima dell’apparato radicale; ora vi mostrerò come ripristinare il turgore delle foglie in un paio d’ore, senza ricorrere a complicate tecniche chimiche.
Meccanica della perdita di umidità
Durante i periodi di rapido riscaldamento la traspirazione (l’evaporazione naturale dell’umidità dalle membrane cellulari) supera in modo significativo la capacità delle radici di assorbire acqua dal terreno. Si verifica la cosiddetta siccità fisiologica, in cui la pianta si secca letteralmente alla luce.
Principali fattori di rischio per il colpo di calore
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La luce diretta del sole brucia i tessuti delicati delle giovani piante
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Il surriscaldamento del terriccio in bicchieri di plastica impedisce ai peli delle radici di lavorare
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L’aria troppo secca nell’ambiente o nella serra estrae l’umidità residua dagli steli
Il mio segreto: non annaffiate mai le piantine appassite al sole con acqua ghiacciata nel tentativo di raffreddarle rapidamente. Le radici nel terreno caldo subiranno un forte shock. L’acqua deve essere rigorosamente a temperatura ambiente o leggermente più calda.
Rianimazione d’emergenza dei pomodori
Se le piantine hanno già lasciato cadere le cime, è necessario intervenire immediatamente. La prima cosa da fare è ridurre lo stress da temperatura e ripristinare pressione di turgore nelle cellule raggrinzite.
Passi per salvare le piante
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Posizionare i contenitori in ombra leggera o ombreggiare la finestra con carta bianca pesante
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Spruzzare l’aria intorno alle piante con uno spruzzatore fine per aumentare l’umidità.
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Allentare leggermente la crosta superficiale del terreno per consentire all’ossigeno di raggiungere l’apparato radicale.
Markus Schneider, agronomo ed esperto di piante da serra. In 15 anni ha riabilitato migliaia di piante appassite e ha testato più di un centinaio di schemi microclimatici per varietà di pomodori schizzinose.
Una risposta adeguata ai cambiamenti di temperatura primaverili assicura che le piantine rimangano in salute. Un’ombreggiatura tempestiva e un regime di umidità adeguato aiutano i pomodori a sopravvivere al periodo di stress e a stabilire un forte apparato radicale per i raccolti futuri.
Domande frequenti:
È possibile salvare una piantina se lo stelo si è già piegato a metà?
Sì, se il tessuto dello stelo non si è completamente seccato, un’immediata ombreggiatura e un’attenta irrigazione attraverso una vaschetta riporteranno la pianta in vita in poche ore.
Devo tagliare le foglie inferiori appassite delle piantine?
Le foglie completamente ingiallite e croccanti devono essere tagliate con cura con le forbici, per evitare che in futuro diventino un focolaio di infezioni fungine.
L’irrorazione con prodotti antistress può essere utile nel bel mezzo di un’ondata di caldo?
Il trattamento con una soluzione leggera di stimolante della crescita sulla foglia si effettua rigorosamente dopo la diminuzione del calore, la sera, per accelerare la ripresa del metabolismo cellulare.
Quanto spesso deve essere ventilata una stanza con piante con il caldo?
L’aerazione deve essere regolare, ma senza creare correnti d’aria dirette a livello dei vasi con apparato radicale immaturo.
Devo trapiantare le piantine appassite in contenitori più grandi?
Al momento dello stress da caldo, è assolutamente vietato il trapianto, che causerebbe un trauma critico alle radici indebolite.

