La tensione sulle reti elettriche domestiche è in continuo aumento e il banale consiglio di spegnere semplicemente le luci dietro di voi ha smesso da tempo di avere un effetto tangibile. Come professionista nel campo dell’efficienza energetica domestica, ho trovato delle scappatoie non ovvie nel consumo degli elettrodomestici, che vi aiuteranno a ridurre istantaneamente le cifre sul contatore senza il minimo danno al vostro comfort quotidiano.
I divoratori invisibili di energia in ogni stanza
L’errore più comune è l’illusione che un apparecchio spento con il telecomando smetta di funzionare. In realtà, l’apparecchio va in modalità standbye continua ad alimentare i trasformatori integrati, l’orologio e i sensori di pickup. Si tratta della cosiddetta alimentazione phantom consumo di energiache è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Regole di lavoro di ottimizzazione per macchine potenti
Grande elettrodomestici richiede un approccio particolare. La manutenzione di base degli elettrodomestici influisce direttamente sulla quantità di kilowatt che essi assorbono dalla rete elettrica ogni volta che vengono avviati.
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Sbrinare il vano congelatore quando si è formato anche solo un sottile strato di ghiaccio.
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Caricare il cestello della lavatrice in modo ottimale, evitando di sovraccaricarlo e di lavare un solo capo.
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Sfruttate il calore residuo della cucina elettrica spegnendo il piano cottura un paio di minuti prima che il cibo sia pronto.
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Posizionate il frigorifero nel punto più fresco della cucina, lontano dai termosifoni e dal forno.
Il segreto principale è nel frigorifero: basta spostarlo di cinque centimetri dalla parete rispetto al solito e il compressore funzionerà in modo molto più efficiente grazie alla libera circolazione dell’aria intorno al radiatore.
Illuminazione e piccola elettronica
Molte persone sottovalutano l’appetito totale dei piccoli gadget. Se si sommano tutti i caricabatterie lasciati nelle prese di corrente, si ottiene una quantità impressionante di energia sprecata. Il caricabatterie, anche se il telefono non è collegato, continua a riscaldarsi e a sprecare energia.
Autore dell’articolo: Markus van der Berg, esperto indipendente di efficienza energetica residenziale. Per dodici anni ha testato personalmente il consumo energetico di centinaia di elettrodomestici e ha sviluppato un sistema di ottimizzazione della rete domestica che è stato implementato in decine di famiglie del Nord Europa.
L’attuazione di questi principi di base non richiede un grande sforzo o un cambiamento radicale dello stile di vita. L’adattamento graduale all’uso intelligente degli elettrodomestici forma un’abitudine sostenibile che funziona impercettibilmente giorno dopo giorno. Una casa efficiente dal punto di vista energetico inizia con poco, e ogni elettrodomestico scollegato in modo intelligente vi avvicina a un uso oculato delle risorse.
Domande frequenti:
Devo sempre scollegare il caricabatterie?
Sì, lasciando l’alimentatore scollegato si continua a sprecare energia per riscaldare i componenti del circuito interno.
È vero che la modalità sleep di un televisore consuma molta elettricità?
I pannelli moderni consumano meno dei modelli più vecchi in modalità sleep, ma se sono costantemente collegati alla rete elettrica, nel corso di un anno si consuma una quantità significativa di energia inattiva.
Il calcare del bollitore influisce sui costi complessivi?
Lo strato duro di calcare agisce come un denso isolante termico, facendo sì che l’elemento riscaldante lavori più a lungo e sprechi più kilowatt.
Il lavaggio in acqua fredda è utile?
Ridurre la temperatura di lavaggio alleggerisce radicalmente l’elemento riscaldante della macchina, riducendo il consumo in un determinato ciclo di quasi la metà.
Ha senso sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli nuovi?
I moderni apparecchi con un’elevata classe di risparmio energetico compensano la loro sostituzione con algoritmi di funzionamento interno radicalmente ottimizzati.

