Ogni primavera, molti giardinieri guardano con orrore le viti troppo cresciute e hanno paura di tagliare l’eccesso, finendo per perdere la parte del leone degli acini. Vi mostrerò un semplice e collaudato algoritmo di potatura primaverile, che farà sì che la vostra uva diriga tutte le sue energie alla formazione di grandi grappoli, e non di fogliame inutile.
Risveglio della vite e distribuzione dell’energia
Il calore della primavera innesca un movimento attivo della linfa e questo è il momento ideale per correggere il cespuglio. Le gelate invernali sono ormai alle spalle e ora è possibile vedere con chiarezza che tipo di gemme a frutto sono sopravvissute e quali viti si sono estinte. Se lasciata così com’è, la pianta diventerà una giungla fitta che non avrà il nutrimento necessario per produrre un buon raccolto. Una corretta rimozione del materiale in eccesso permette alla vite di respirare.
Ciò che deve essere rimosso senza rimpianti
La regola principale di un viticoltore di successo è quella di eliminare senza pietà tutto ciò che tira succhi ma non dà risultati. È importante prestare attenzione alle condizioni del legno.
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Tralci secchi e congelati fino alla comparsa di tessuto verde vivo
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Assottigliare i germogli a meno dello spessore di una matita
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Germogli spessi che crescono dalla radice.
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Aree danneggiate da parassiti o malattie
Il mio segreto personale: lasciare sempre un piccolo moncone di circa due centimetri sopra il germoglio superiore, in modo che il legno che si secca non danneggi il futuro germoglio fruttifero.
Strumenti e pulizia del taglio
Per formazione del cespuglio è riuscita, gli strumenti di lavoro devono essere perfettamente affilati. Le cesoie da potatura opache schiacciano le fibre, provocando vite La vite si ammalerà a lungo e perderà preziosa umidità. Eseguite sempre il taglio ad angolo retto per ridurre al minimo l’area della ferita aperta.
Momento ideale per la procedura
Determinare la finestra giusta per lavorare con la pianta è fondamentale per la sua salute.
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Attendere temperature positive stabili durante le ore diurne
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Iniziare il lavoro rigorosamente prima che le gemme si gonfino fortemente
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Assicurarsi che non ci sia il rischio di forti gelate di ritorno
Informazioni sull’autore: Lars Van der Berg, esperto viticoltore. Per oltre diciotto anni ho testato diversi schemi di allevamento della vite nella mia azienda agricola di famiglia in Europa e condivido solo i metodi che garantiscono un aumento delle dimensioni e della qualità degli acini.
Una cura regolare e la rimozione tempestiva dei tralci in eccesso liberano spazio per la circolazione dell’aria e il libero accesso del sole a ciascun grappolo. Un cespuglio potato correttamente vi ricompenserà sempre con bacche grandi, dolci e completamente sane.
Domande frequenti:
Quando iniziare esattamente la potatura in primavera?
Il momento ideale è quando la temperatura dell’aria è stabile a circa cinque gradi centigradi, prima che inizi il movimento attivo della linfa.
È possibile tagliare le viti durante il periodo di pianto attivo?
L’abbondante secrezione di pasoka indica che è meglio rimandare la procedura o eseguirla il più delicatamente possibile per preservare la forza del cespuglio.
È necessario coprire le talee fresche con una vernice per orticoltura?
Nel vigneto non è consigliabile coprire i tagli, poiché la pianta deve asciugarsi naturalmente per guarire correttamente.
Quante gemme devono essere lasciate su un tralcio di frutta?
A seconda della particolare varietà e della forza della crescita del cespuglio, di solito vengono lasciati da sei a dodici occhi sani.
Cosa fare con i rami in eccesso che sono stati tagliati?
I rami sani e legnosi possono essere usati per fare talee per la propagazione, mentre il materiale malato deve essere eliminato.
Come si disinfettano le forbici da potatura prima dell’uso?
È sufficiente pulire accuratamente le lame con alcool o una speciale soluzione antisettica prima di passare a ogni nuova pianta.

