Ogni primavera i proprietari di appezzamenti si trovano ad affrontare un vero e proprio incubo quando il risveglio delle infezioni fungine inizia a distruggere i futuri raccolti ancor prima della comparsa delle foglie. La soluzione a questo problema richiede un tempo minimo e garantisce un’ovaia sana se si irrorano gli alberi con un fungicida di provata efficacia rigorosamente prima che le gemme si aprano.
Molti dubitano della necessità di utilizzare i vecchi metodi di cura. Tuttavia, molti anni di pratica dimostrano che è proprio solfato di rame rimane impareggiabile come agente preventivo. Questo contatto fungicida lavora in modo proattivo per creare una barriera protettiva affidabile contro gli agenti patogeni più pericolosi a basse temperature.
I motivi principali per non saltare l’irrorazione di inizio primavera
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La sostanza brucia letteralmente le spore svernanti parschia nelle microfessure della corteccia
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Arresta completamente lo sviluppo marciume della frutta prima che si formino i primi steli fiorali
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Essiccazione e disinfezione efficace delle talee dopo la potatura stagionale dei rami
Gli agronomi esperti conoscono una sfumatura importante: la soluzione pura è altamente acida, quindi va usata solo sul legno nudo, per non bruciare i delicati tessuti delle gemme in fase di risveglio.
Confronto tra i trattamenti primaverili più diffusi
Sottigliezze nella preparazione della soluzione giusta Per ottenere un risultato stabile, è estremamente importante diluire con competenza i cristalli blu. Qualsiasi disattenzione nella preparazione della miscela riduce l’efficacia della protezione.
– I cristalli devono essere sciolti solo in acqua calda per la completa scomparsa dei sedimenti – L’uso di contenitori metallici è severamente vietato a causa dell’inevitabile reazione chimica – Il liquido finito deve essere accuratamente filtrato attraverso una garza prima di essere versato nel serbatoio
Il segreto principale di una perfetta protezione sta nell’aggiunta di calce idrata, che trasforma la composizione aggressiva in una blanda. Fluido bordoleseche dura molto più a lungo sui rami.
Tempi e concentrazioni per le diverse fasi di sviluppo
Marc van der Linden, esperto di patologia dei frutteti. Ha testato personalmente più di ottanta diversi schemi di protezione degli alberi da frutto nei vivai belgi, dimostrando la massima affidabilità dei classici formulati contenenti rame per i climi freddi.
La protezione tempestiva di tronchi e chiome forma una potente immunità dell’albero per tutta la stagione successiva. Una procedura eseguita correttamente assicura la formazione di mele pulite e forti, senza il minimo segno di malattia sulla buccia.
Domande frequenti:
È possibile irrorare i meli durante la fioritura attiva?
Il trattamento con preparati contenenti rame in questo periodo è severamente vietato a causa della tossicità per le api e del rischio di bruciatura dei petali.
Per quanto tempo la soluzione preparata mantiene le sue proprietà
Il liquido diluito deve essere consumato completamente entro poche ore dalla miscelazione dei componenti.
Questo prodotto uccide gli insetti in letargo?
Il prodotto è destinato esclusivamente al controllo delle malattie fungine e non ha alcun effetto sui parassiti.
Cosa fare in caso di forti piogge dopo l’irrorazione
Se le piogge si verificano meno di tre ore dopo il trattamento, la pellicola protettiva viene dilavata e il trattamento deve essere ripetuto.
Se è consentito mescolare il prodotto con il sapone da bucato per renderlo più appiccicoso
I comuni trucioli di sapone alcalino annullano immediatamente l’effetto protettivo, quindi è opportuno utilizzare solo adesivi neutri per il giardino.

